bullismo tra le righe

il tema del bullismo mi è sempre stato a cuore. neanche sto qui a scendere nei dettagli del perché, ché una che sceglie come titolo del proprio blog “aliena come te” qualche problemino a livello sociale deve pur averlo.

sin dai tempi della scuola media mi sono imbattuta in testi in cui il bullismo, seppur non sempre definito in questi termini, era ben presente, a volte persino il fulcro dell’intera storia, in cui il protagonista era quello emarginato, maltrattato, deriso, e notavo che faceva presa sul mio animo, che riuscivo facilmente ad immedesimarmi, anche se non ero inseguita per i corridoi da gruppi di teppistelli, né ero vittima di scherzi pesanti e ripetuti.

aldilà di quanto io possa essermi sentita sminuita da certi elementi incontrati sulla mia strada, credo che alcuni romanzi siano stati importanti per me non tanto, o non solo, per un senso di riconoscimento, ma perché mi hanno trasmesso emozioni forti e mi hanno insegnato il valore dell’empatia: quel provare a mettersi nei panni dell’altro, a non guardare le cose dall’alto, ma dall’interno. infatti, in questi romanzi che ho in mente, non conta tanto chi vince, ma il percorso compiuto, le sensazioni, la vita messa in gioco nel tentativo di abbattere qualche barriera.

storiainfinitala storia infinita, non smetterò mai di parlarne, fa parte di questa categoria di libri preziosi. bastiano, ragazzino pallido e cicciottello, poco coraggioso e amante delle storie e delle avventure di carta, viene rincorso dai bulli della scuola. il suo rifugio, la lettura, è anche lo stimolo a prendere coscienza di sé, l’esperienza in fantàsia lo riporta a se stesso attraverso il rapporto con gli altri, antagonisti ed aiutanti, la lotta contro il nulla, assenza d’immaginazione ma anche assenza di umanità, è un vero e proprio inno alla vita. averlo avuto al mio fianco negli anni delle medie, ha di certo fatto la differenza.

carrie-book-coverun autore che ho apprezzato più avanti, nell’adolescenza, e che vanta una folta schiera di bulli tra le sue creazioni, è stephen king. anche il suo carrie ha avuto un forte impatto su di me. le vessazioni subite dalla protagonista, da parte dei compagni e della sua stessa madre, portano la ragazza a reazioni estreme, impressionanti persino aldilà del fatto che scatenino i suoi poteri di telecinesi. l’aspetto paranormale è secondario se messo a confronto con la potenza psicologica ed emotiva di questa giovane donna, stremata nel tentativo disperato di liberarsi dalle catene dell’ignoranza. un dramma che non poteva lasciarmi indifferente.

204_antichrista_1175450619decisamente più sottile la storia di bullismo alla base di antichrista, di cui ho già parlato qui, anche se non dettagliatamente. la protagonista è un’adolescente messa da parte: a scuola dai suoi coetanei, a casa dai suoi parenti, messa da parte da quella ragazza apparentemente brillante e ammirata da tutti che si era illusa potesse diventare sua amica, messa da parte soprattutto da se stessa. non valgono molto i suoi tentativi di “fare la cosa giusta”, dal momento in cui lei stessa non ci crede più e i giudizi degli altri, che prima erano solo opinioni, diventano forze che muovono i fili di un burattino.

generi e finali differenti, ma storie potenti con personaggi che prendono vita anche fuori dalla pagina scritta. i libri possono davvero insegnare qualcosa, soprattutto quando lo fanno di nascosto.

 

Annunci

5 thoughts on “bullismo tra le righe

  1. ciao, ho letto con piacere questo tuo intervento non solo perchè anche io ero (e sono) “alieno” ma soprattutto perchè mi ha colpito come in poche righe hai raccontato bene il senso profondo de “La storia infinita”, uno dei libri (insieme a “Momo”, dello stesso autore) che ho amato di più da bambino. La rivalsa non passa attraverso la vendetta ma bensì grazie alla consapevolezza delle proprie risorse e in un’epoca buia come questa dove cane mangia cane lo trovo quanto mai attuale e confortante.

    Mi piace

    1. Ciao, grazie del tuo commento, sono felice ogni volta che ci si riconosce un po’ nella rispettiva “alienitudine”! Ho letto Momo che ero già abbastanza grande, ma, come succede con i migliori libri per ragazzi, me ne sono comunque innamorata.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...