storia di uno scrittore e dell’editore che ha creduto in lui

ho deciso di vedere il film genius attirata principalmente dagli attori (colin firth e jude law) e dal soggetto. è la storia di thomas wolfe, scrittore americano vissuto all’inizio del ‘900, considerato il capostipite della beat generation, e in particolare del suo incontro con l’editor maxwell perkins, che pubblicò il suo primo romanzo di successo. a differenza degli altri talenti scoperti da questo editore, hemingway e scott fitzgerald su tutti, wolfe era, fino a pochi giorni fa, un nome a me del tutto sconosciuto, e non solo a me, posso dire che, almeno in italia, sia tuttora un autore poco letto, rispetto persino agli scrittori che ha ispirato.

thumbnail_24228

credo che il film gli abbia reso giustizia. ho letto qualcosa della biografia di questo scrittore, e la pellicola sembra raccontare una buona parte della sua vita, del suo temperamento e del suo lavoro, senza cadere troppo nel romanzato. mostra un giovane uomo pieno di vitalità, pieno del suo ego ma anche di fragilità, una personalità abbastanza complessa in cui non mancano certo i lati oscuri e i difetti esasperanti, un artista incontenibile e geniale, sì, ma pur sempre un essere umano che sbaglia e, a volte, riesce ad essere odioso. cosa ancor più interessante, poi, è la relazione che si instaura con l’editore, un uomo agli antipodi dell’artista, metodico e razionale, una relazione iniziata con l’unico scopo di trasformare il fiume di scrittura di wolfe in un libro pubblicabile e leggibile dal pubblico americano dell’epoca, e diventata ben presto una profonda amicizia.

genius-lead

proprio per il suo spirito inarrestabile e prepotente, lo scrittore, a un certo punto, deciderà di allontanarsi dall’editor, convinto di aver subito ingiustamente troppi tagli e limitazioni nella realizzazione delle sue opere. perkins, dal canto suo, ha cercato solo di compiere il suo lavoro: avendo tra le mani migliaia di pagine di una scrittura fluida, poetica, intima, gli ha dato la forma del romanzo, la concretezza di un libro da poter sfogliare, assaporare e poi riporre nella libreria, accanto ad altre opere immortali. il merito di questo film è l’aver mostrato questo processo dando il giusto spazio al carattere, all’animo dei personaggi principali, mettendo in luce il legame di due personalità interessanti quanto opposte, che valeva proprio la pena conoscere.

genius208

“make your mistakes, take your chances, look silly, but keep on going. don’t freeze up.” (thomas wolfe)

tra le principali opere tradotte in italiano:

angelo, guarda il passato

dalla morte al mattino

storia di un romanzo

 

Annunci

8 thoughts on “storia di uno scrittore e dell’editore che ha creduto in lui

    1. Ho letto recensioni contrastanti, quindi direi che dipende dai gusti, ma in generale è un film fatto abbastanza bene e se ti affascinano le vite di scrittori e l’editoria, te lo consiglio. Però guardalo quando sei ben sveglio!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...