The Autumn Book Tag

Seguo le orme de Il lettore curioso che ha dato il via all’Autumn Book Tag e ne approfitto per parlare un po’ di libri. Sentitevi liberi di partecipare!

PUMKIN PIE: Un libro dolce come una Pumkin Pie

STARDUST di Neil Gaiman, perché è una fiaba che parla di una stella caduta in una sera d’ottobre, di una promessa d’amore, di un’avventura in un luogo fatato aldilà del muro, e lo fa con un linguaggio semplice e speziato allo stesso tempo.

HOT CHOCOLATE: Il libro più “bollente” che avete mai letto

MUSICA PER ORGANI CALDI di Charles Bukowski, perché è una raccolta di storie in cui si parla esplicitamente di sesso, anche se più che “hot” ricorda un tepore che scende lungo la gola e arriva fino alle viscere al passaggio di un liquore economico.

HALLOWEEN: Un libro che hai letto e ti mette paura solo a pensarci

INCUBI E DELIRI di Stephen King, perché è la raccolta di racconti dell’orrore che maggiormente è rimasta impressa nella mia memoria, con le sue atmosfere macabre ma soprattutto con quegli elementi paradossali eppure così realistici da suscitare la pelle d’oca.

FOG: Un libro che ti ricorda una giornata di nebbia

IL MASTINO DEI BASKERVILLE di Arthur Conan Doyle, perché l’ambientazione di questa avventura della coppia Holmes e Watson – la brughiera di Dartmoor, nel Devon – è particolarmente nebbiosa e misteriosa.

HOT TEA: Un libro che sia confortante come una tazza di tè caldo

DIRK GENTLY, AGENZIA INVESTIGATIVA OLISTICA di Douglas Adams, perché per me non c’è niente di più confortante che credere, come fa fermamente il protagonista di questo romanzo umoristico inglese, che ogni cosa sia interconnessa.

CHESTNUT: Un libro gustoso come le castagne

LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI di Gerald Durrell, perché descrive la vita sull’isola greca di Corfù attraverso gli occhi di un giovanissimo naturalista, cogliendo tutti i più gustosi dettagli della realtà.

RAIN: Un libro che ti fa piangere ogni volta come se fosse la prima

FAHRENHEIT 451 di Ray Bradbury, perché l’ho letto da poco per la prima volta e mi ha stupito e commosso per l’intensità con cui viene raccontata la parabola del milite del fuoco, che da incendiario dei libri proibiti ne diviene custode.

FIRE: Il libro che non vedi l’ora di leggere davanti al camino

PICCOLE DONNE di Louisa May Alcott, perché è un classico che non ho ancora letto e mi vien naturale immaginarmi a leggerlo di fronte a un camino (anche se non ne ho uno), per emozionarmi e sognare il cambiamento assieme alle sorelle March.

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