Anime e core #2 – serie consigliate

E come sempre i giapponesi non mi deludono e con le loro serie tv animate parlano di adolescenti ma non solo a loro. Parlano della vita e della morte, dell’anima, del destino, ma mai in modo banale. Parlano del tempo e delle implicazioni dei salti temporali sulla realtà, di etica e di onore. Ma soprattutto parlano della natura umana e dei sentimenti che legano le persone, di come tutto ma proprio tutto si risolva in questo: insieme è meglio.

Ano Hana (immagine in alto). L’adolescente Jinta inizia improvvisamente a vedere e interagire con il fantasma di una sua vecchia amica, morta per disgrazia quando era solo una bambina. I due facevano parte di un gruppo di amici, chiamati “i super busters della pace”, ma i vari componenti, una volta cresciuti, hanno preso strade diverse. Il fantasma della ragazzina vorrebbe che Jinta l’aiutasse ad esaudire un suo desiderio, ma purtroppo non ricorda di quale desiderio si tratti.

Erased. Satoru è un ragazzo di 28 anni che soffre di una particolare patologia chiamata “revival”. In presenza di un pericolo, torna indietro nel tempo di qualche minuto, spesso riuscendo ad impedire delle catastrofi. Una sera torna a casa e trova la madre morta assassinata, ma anziché tornare indietro di pochi minuti, compie un salto nel tempo nel 1988, quando era uno studente delle elementari. Allora una sua compagna e altri bambini scomparvero in circostanze misteriose, così Satoru decide di indagare per impedire che venga fatto loro del male.

765291

Death Parade. Decim è un imperturbabile barista in un bar molto particolare. Qui giungono coppie di anime che non ricordano di essere morte e che devono cimentarsi in un death game (gioco mortale), ogni volta differente. Attraverso questo gioco vengono scoperti i motivi del decesso e anche la vera natura dei partecipanti. Decim è un giudice, e dovrà decidere ogni volta se un’anima merita la reincarnazione o il vuoto. Al suo fianco, in veste di aiutante, troviamo una misteriosa umana che ha perso i suoi ricordi, e altri personaggi peculiari che popolano questa struttura-limbo.

death-parade

Steins;Gate. Siamo nel distretto di Tokyo di Akihabara nell’estate del 2010. Rintarō Okabe è un giovane scienziato che, assieme ai suoi amici, gestisce un laboratorio di “gadget futuristici”. Un giorno, per caso, scopre che il microonde del laboratorio permette di inviare messaggi nel passato: le D-mail (DeLorean mail!) diventano un mezzo per modificare il futuro. Questo è solo l’inizio di una storia che coinvolge man mano vecchi computer, viaggiatori nel tempo, un’organizzazione di ricerca senza scrupoli, e innumerevoli universi paralleli e destini differenti.

bdb632353a7edc39f5a84bcbc9bdc0b4