Alla ricerca della felicità – Movie Club

Tre film sulla ricerca della felicità poco conosciuti. Li avete visti?

Hector e la ricerca della felicità

Questo film, multi-produzione britannica, canadese, tedesca e sudafricana, è l’adattamento del romanzo francese Il viaggio di Hector o la ricerca della felicità. Racconta la storia di un giovane psichiatra che si sente intrappolato in una routine insapore, si definisce “un impostore” perché dà consigli ai suoi pazienti su come vivere, quando lui stesso non sa come farlo pienamente. Allora decide, in un istante di rottura e imprevedibile coraggio, di gettarsi a capofitto nella ricerca della vera felicità: con uno zaino in spalla, una destinazione remota e un taccuino su cui prendere appunti, inizia il suo viaggio avventuroso per scoprire il mondo e, sopratutto, se stesso.

Con una semplice registrazione è possibile vederlo su Rai Play.

La formula della felicità

Questa commedia americana potrebbe far storcere il naso a molte persone. Racconta la storia di Douglas Varney, un farmacista che tradisce la moglie con una affascinante cliente e ritrova con lei i piaceri del sesso e degli eccessi, compreso l’uso di farmaci per sballarsi. Il punto però non è questo, secondo me: Doug è essenzialmente un uomo represso, che per anni si è fatto mettere i piedi in testa da suocero, moglie e figlio appena adolescente, rendendo se stesso una pallida fotocopia del sé più autentico. Gli eccessi sono solo un rito di passaggio per ritrovare quel sé, per lanciarsi oltre la sua zona di confort e rischiare anche di perdere tutto, pur di riassaporare la vita, aldilà delle apparenze e delle sue regole.

Potete vedere una clip in italiano su YouTube.

L’arte della felicità

Questo lungometraggio animato è nato dalla collaborazione di un nutrito gruppo di autori e disegnatori italiani. Racconta la storia di Sergio che lavora come tassista a Napoli ed è evidentemente arrabbiato con la vita. Sul suo taxi Sergio attraversa la città, una Napoli che appare sempre più degradata, come a fare da specchio all’interiorità del protagonista. Conversa con i clienti che si alternano durante la giornata o si limita ad ascoltarli, e man mano, da elementi apparentemente estranei, emergono i ricordi del suo passato, della famiglia, del fratello, col quale tanti anni prima componeva musica, e si rianimano sensazioni che sembravano perdute. Un racconto poetico e vivido – e poco noto – della felicità del qui e ora.

Anche questo lo trovate su Rai Play.

Annunci

And my heart goes to – Aspettando l’Oscar

Nonostante sia più una cinefila da Sundance Film Festival, anche l’Oscar ha una certa attrattiva per me, con la sua orribile statuetta dorata, le scelte mai troppo sorprendenti dell’Academy, e… Meryl Streep. Come ogni anno, non risulto essere una grande esperta dei film in concorso: molti non li ho visti e diversi non li vedrò probabilmente mai. Ma quest’anno, per quanto riguarda tre categorie specifiche, ho le idee ben chiare su chi vorrei che vincesse. Il mio – per la gioia di tutti i critici competenti – è un tifo spudoratamente di parte, mosso dalle emozioni positive che questi artisti con le loro opere hanno suscitato in me; un tifo basato, si potrebbe dire, sul “cuore”.

And my heart goes to…

MIGLIOR REGISTA: Guillermo Del Toro. Il regista messicano partecipa alla competizione con il film The Shape of Water – La forma dell’acqua, che ha sia diretto che scritto. In passato Il labirinto del fauno è stato candidato come miglior film straniero e per la migliore sceneggiatura originale, ma le statuette sono andate a un film tedesco e all’autore di Little Miss Sunshine. Quest’anno ha già ricevuto il Golden Globe come miglior regista.

the-shape-of-water-lg

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Sam Rockwell. È candidato per la sua interpretazione dell’agente Dixon in Three Billboards Outside Ebbing, Missouri – Tre manifesti a Ebbing, Missouri, la dark comedy, o meglio il dramma diretto da Martin McDonagh. Vincitore dell’Orso d’argento al festival di Berlino come migliore attore per il film Confessioni di una mente pericolosa, è considerato uno degli attori più sottovalutati di Hollywood. Quest’anno ha ricevuto il Golden Globe come miglior attore non protagonista.

giphy

MIGLIOR FILM ANIMATO: Coco. Il film, creato dai Pixar Animation Studios e basato sulla tradizione messicana del Dìa de los Muertos, ha già ricevuto numerosissimi premi, tra cui il Golden Globe come miglior film di animazione. Agli Oscar compete anche per la migliore canzone originale con il brano Remember me – Ricordami, che nonostante non incontri affatto i miei gusti musicali (infatti preferisco
Mistery of Love, dalla colonna sonora di Call Me by Your Name) si aggiudica un’ipotesi di vittoria da parte del mio cuore che batte in quattro quarti.

coco-miguel-suena-ernesto-fotodisney_medima20171209_0040_31

Un attore sottovalutato – Hot like summer

Oggi voglio tessere le lodi di un attore a lungo sottovalutato. In molti film interpreta ruoli minori e spesso lo troviamo protagonista o comprimario in pellicole indipendenti, poco conosciute al vasto pubblico. Eppure, sempre, le sue interpretazioni sono memorabili. Sto parlando di Sam Rockwell: attore per vocazione, per attitudine un gran figo.

Io mi sono goduta pian piano quasi tutta la sua filmografia, piuttosto sostanziosa, e ne ho tratto cinque pellicole che, a mio parere, rappresentano al meglio la sua duttilità e intensità come interprete, pellicole di valore ma poco note (rispetto ad altre come Il miglio verde o Confessioni di una mente pericolosa).

 

499full-lawn-dogs-screenshot

Lawn Dogs (1997). Qui Sam interpreta il tipico sempliciotto degli Stati Uniti del sud (per niente stupido, a dire il vero), un ragazzo che vive in una roulotte nel bosco e che si mantiene falciando l’erba delle ville del quartiere “bene” vicino. Un giorno la piccola e ribelle Devon (una brava Mischa Burton, al suo debutto cinematografico) decide di inoltrarsi nel bosco e fare la conoscenza dell’interessante “falcia-erba”. La loro amicizia avrà delle conseguenze sorprendenti per entrambi. COMMOVENTE.

 

snowangels

Snow Angels (2007). In questo film ultra-drammatico si intrecciano le storie di Arthur (Michael Angarano), un adolescente un po’ insicuro alle prese con le prime cotte e la separazione dei suoi genitori, e della cameriera, sua collega, Annie (Kate Beckinsale), che cerca di rifarsi una vita dopo essersi separata da un marito profondamente problematico. Quest’ultimo, interpretato da Sam Rockwell, non riesce a sopportare l’idea di aver perso sua moglie e sua figlia. INTENSO.

 

sam-rockwell-in-una-sequenza-del-film-soffocare-81947

Soffocare (2008). Il film è tratto dal romanzo omonimo di Chuck Palahniuk. Racconta la storia di Victor, un sesso-dipendente depresso che lavora in un parco di rievocazioni storiche e arrotonda lo stipendio fingendo di soffocare nei ristoranti e approfittando della generosità dei suoi salvatori. C’è da dire che i soldi gli servono anche per sostenere le cure della madre malata (Anjelica Huston), ma resta un personaggio disastroso, che si auto-definisce uno stronzo. DIVERTENTE.

 

moon-movie-465x294

Moon (2009). Sam Bell lavora in una base lunare completamente da solo; la sua unica compagnia è l’intelligenza artificiale GERTY (Kevin Spacey). È addetto all’estrazione di elio-3, fonte energetica mandata periodicamente sulla Terra. Il suo contratto triennale sta per scadere, ma Sam inizia ad avere allucinazioni e a stare sempre più male, fino a compiere un irrimediabile errore. In questo film indipendente di altissima qualità, Sam ha il ruolo di un uomo comune alle prese con una situazione straordinaria. SORPRENDENTE.

 

sevenpsycho_620_090712

7 psicopatici (2012). Una commedia nera divertentissima, dove Colin Farrell è uno sceneggiatore in crisi che cerca la giusta ispirazione per scrivere un film, dal titolo “7 psicopatici”. Sam Rockwell è il suo migliore amico, un attore in declino con qualche rotella fuori posto, che rapisce cani assieme al misterioso Christopher Walken. Le cose si mettono maledettamente male quando i due rapiscono il cagnolino di un gangster (Woody Harrelson), che sacrificherebbe pure sua madre pur di riprenderselo. ESILARANTE.

Buona visione ^_^